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Gestione Risorse Idriche
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INDAGINI E STUDI FINALIZZATI ALLA PREDISPOSIZIONE DI UN MODELLO INFORMATICO DI GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA DEI COMUNI APPARTENENTI AL PARCO REGIONALE DEI MONTI PICENTINI, NEL RISPETTO DEL DEFLUSSO MINIMO VITALE NELL’AMBITO DEL PROGETTO MO.RI.CA. |
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Il progetto ha avuto come obiettivo la salvaguardia del corretto uso della risorsa idrica nell'ambito dei territori, nelle province di Avellino e Salerno, dei Comuni di: Caposele, Calabritto, Bagnoli Irpino, Oliveto Citra , Campagna, Eboli , Senerchia, Lioni.
Il progetto pertanto prevedeva:
- la predisposizione di una rete di monitoraggio quali-quantitativo in telemisura, con l'obiettivo di quantizzare sia le risorse idriche disponibili che le risorse idriche soggette a trasferimento in altre regioni;
- pianificazioni delle azioni per la salvaguardia dell'equilibrio idrogeologico ed idrodinamico della risorsa idrica (in particolare le aree sorgentizie);
- la realizzazione di un modello informatico territoriale di acquisizione e gestione delle informazioni sulle risorse idriche locali.
Nel corso dello studio è stata utilizzata una tecnologia modellistico-numerica basata sui codici di simulazione del Danish Hydraulic Institute: MIKE 11 RR, MIKE BASIN, MIKE BASIN Water Quality. I modelli sono stati utilizzati sia per l’analisi dell’impatto esercitato dall’azione antropica (meccanismi di diffusione e valutazione dei carichi inquinanti), sia per il bilancio delle disponibilità idriche naturali e la valutazione dell’incidenza dei prelievi.
Codici
applicati |
Moduli
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| MIKE 11 |
RR |
| MIKE BASIN |
BASIC e WQ |
| Formazione
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| E’ stato svolto un corso introduttivo al codice MIKE BASIN della durata di 2 giorni. |
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STUDIO PER LA PREDISPOSIZIONE DI UN PROGRAMMA OPERATIVO DI GESTIONE INTEGRATA DELLE RISORSE IDRICHE DELLA ROGGIA MOLINARA DI OLEGGIO PER CONTO DI ASSOCIAZIONE IRRIGAZIONE EST SESIA |
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Sulla base del quadro conoscitivo completo del sistema irriguo e territoriale oggetto di indagine e di una caratterizzazione idrologica naturale dell’area, è stato possibile mettere a punto un modello numerico per la rappresentazione del bilancio della risorsa idrica disponibile sulla Roggia Molinara e sul sistema idrografico naturale e artificiale con essa interagente, sia nelle condizioni attuali, sia nell’ipotesi di diverse strategie di gestione della risorsa stessa, legate o a un diverso soddisfacimento delle idroesigenze o a interventi strutturali.
Per tale scopo è stato utilizzato il codice MIKE BASIN, sviluppato dal DHI- Danish Hydraulic Institute, basato sulla rappresentazione a scala di bacino della risorsa idrica disponibile e dei potenziali utilizzatori, che offre esattamente questo tipo di framework, in quanto è specializzato nella gestione di dati informativi sulle reti idrografiche relativi all’assetto idrologico e naturale e alle relative interconnessioni con fattori antropici.
Il bilancio tra risorse e utilizzi è stato definito, in coerenza con gli studi svolti per il Piano di Tutela delle Acque della Regione Piemonte, con riferimento a una condizione idrologica media e a una condizione di scarsità idrica.
Sono stati simulati 12 differenti scenari rappresentanti le principali linee di intervento individuate per la predisposizione di un programma operativo di gestione integrata della roggia ottimizzato rispetto alle esigenze ambientali, irrigue e di produzione di energia idroelettrica.
Dai risultati conseguiti è stato possibile verificare lo stato attuale del sistema e pianificare le azioni maggiormente utili per la razionalizzazione della gestione in termini ambientali compatibili.
Codici
applicati |
Moduli
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| MIKE BASIN |
Basic |
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VALUTAZIONE STATO DI COMPRIMISSIONE QUANTITATIVA DELLE RISORSE IDRICHE SULLA RETE IDROGRAFICA MINORE DELLA PROVINCIA DEL VERBANO-CUSIO-OSSOLA |
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La provincia del VCO, Verbano-Cusio-Ossola, ha commissionato uno studio finalizzato alla valutazione dello stato di compromissione quantitativa delle risorse idriche sulla rete idrografica minore del territorio provinciale che ha previsto le seguenti successive attività:
- raccolta degli elementi conoscitivi di riferimento;
- valutazione approfondita del comportamento idrologico, finalizzata alla definizione delle portate medie in assegnate sezioni di riferimento,dei seguenti bacini: Devero, Diveria, Bogna, Ovesca, Anza, Isorno, Melezzo Occidentale, Strona, San Giovanni, San Bernardino;
- bilancio delle disponibilità idriche naturali e valutazione dell’incidenza dei possibili prelievi idrici;
- fornitura ed istallazione di una rete di misura idrometrica per la definizione delle portate;
- predisposizione di una rete di telecontrollo in grado di segnalare in tempo reale situazioni di criticità della risorsa idrica.
Nel corso dello studio è stata utilizzata una tecnologia modellistico-numerica basata sui codici di simulazione idrodinamica del DHI (MIKE 11, MIKE BASIN & MIKE INFO, vari moduli) largamente impiegata nell’ambito del bacino padano e in Italia.
Il taglio fisico-quantitativo del lavoro conoscitivo e di analisi è stato fondato non solo sul suddetto dispositivo modellistico di tipo deterministico e sulla relativa necessaria base topografica di precisione, ma anche su un esteso ed accurato pacchetto di dati empirici di nuova acquisizione, specialmente in relazione alla regolazione degli invasi presenti sull’area in esame, la cui gestione modifica fortemente la disponibilità delle risorse presenti sul reticolo idrografico.
A supporto delle applicazioni modellistiche è stato fornito un programma di acquisizione dei dati idrometrici e termopluviometrici delle stazioni di interesse della provincia con trasmissione in tempo reale mediante collegamento con la Sala Situazione Rischi Naturali della Regione Piemonte.
Codici
applicati |
Moduli
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| MIKE 11 |
RR |
| MIKE BASIN |
Basic |
| MIKE INFO LAND and WATER |
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| Formazione
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| E’ stato svolto un corso introduttivo al codice MIKE BASIN della durata di 3 giorni. |
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ATTIVITÀ CONOSCITIVA FINALIZZATA ALLA TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL BACINO DELL'ALTO FIUME SESIA |
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La Provincia di Vercelli ha commissionato uno studio finalizzato alla valutazione dell’utilizzo attuale e futuro della risorsa idrica del bacino dell’Alto Fiume Sesia. L’attività ha previsto le seguenti successive fasi di sviluppo: - analisi di campo e raccolta degli elementi conoscitivi di riferimento;
- caratterizzazione dei sottobacini del bacino idrografico dell’Alto Sesia;
- bilancio delle disponibilità idriche naturali e valutazione dell’incidenza dei possibili prelievi idrici (applicazione MIKE Basin);
- analisi dell’impatto esercitato dall’attività antropica;
- definizione e valutazione di possibili scenari di sviluppo sostenibile.
Mediante l’applicazione della modellistica monodimensionale e bidimensionale al metodo dei Microhabitat, sono state definite le portate idriche ottimali per l’ittiofauna in una serie di siti campione; analogamente si è calcolata una portata ottimale per la pratica degli sport acquatici (in particolare canoa e rafting, molto praticati sul fiume Sesia). Infine sono stati ipotizzati degli scenari potenziali di gestione della risorsa idrica, caratterizzati da diversi livelli di protezione ambientale e di vincolo fruizionale, e si è valutato l’impatto sul sistema ambientale, sul comparto fruizionale e socio-economico.
Codici
applicati |
Moduli
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| MIKE 11 |
HD, GIS |
| MIKE 21 |
HD |
| MIKE BASIN |
Basic |
| MIKE INFO LAND and WATER |
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| Formazione
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| E’ stato svolto un corso introduttivo
al codice MIKE BASIN della durata di 2 giorni. |
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GESTIONE INTEGRATA DELLE RISORSE IDRICHE NEL BACINO DEL TORRENTE AVISIO |
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Nell’ambito dello sviluppo di attività costituenti la base del programma operativo per la gestione integrata delle risorse idriche
nel bacino idrografico del torrente Avisio (oggetto di un piano pilota stralcio del piano di bacino dell’Adige), uno degli obiettivi è stato quello di individuare e sviluppare azioni che permettessero di ottimizzare l’uso delle risorse con finalità di salvaguardia quali-quantitativa dell’habitat fluviale del torrente stesso, ovvero secondo criteri di compatibilità e sostenibilità idrologico-ambientale. Sulla base del quadro conoscitivo prodotto, relativo alla caratterizzazione idrologica e idrogeologica, alla identificazione dello stato qualitativo delle acque e alla individuazione dello stato dei prelievi e scarichi in atto, oltre che del sistema delle infrastrutture acquedottistiche e fognarie-depurative, è stato possibile mettere a punto, utilizzando un apposito codice di calcolo, (MIKE BASIN del Danish Hydraulic Institute), un modello numerico che permettesse di rappresentare il bilancio della risorsa idrica disponibile su tutto il bacino dell’Avisio, sia nelle condizioni attuali, sia nell’ipotesi di diverse strategie di gestione della risorsa stessa, legate o a un diverso soddisfacimento delle idroesigenze, o a una differente definizione degli elementi necessari alla riqualificazione ambientale.
Codici
applicati |
Moduli
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| MIKE BASIN |
Basic |
| Formazione
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| E’ stato svolto un corso introduttivo
al codice MIKE BASIN della durata di 2 giorni. |
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