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Qualità delle Acque
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STUDIO IDRODINAMICO E DEI PROCESSI DIFFUSIVI E DISPERSIVI NELLO SPECCHIO ACQUEO INTERNO AL GOLFO DELLA SPEZIA |
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Lo studio ha riguardato l’analisi delle caratteristiche idrodinamiche dell’area interna alla diga foranea del Golfo della Spezia, al fine di valutare il potenziale impatto della dispersione dei sedimenti durante le operazioni di dragaggio del bacino portuale ed in condizioni di correnti interne alla rada particolarmente favorevoli alla risospensione ed alla successiva dispersione dei sedimenti. L’analisi è stata effettuata con il modello idrodinamico MIKE 3 che risolve le equazioni del moto in tutte e tre le dimensioni (modello 3D).
Per l’analisi della movimentazione del pennacchio di sedimenti è stato invece applicato il modulo MIKE 3-PA, che permette di seguire l’andamento delle particelle e di ottenere la loro concentrazione in ogni punto dello specchio acqueo analizzato.
Codici applicati |
Moduli |
| MIKE 21 |
PP, HD, NSW, BW |
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PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE DELLA REGIONE PIEMONTE (D.Lgs.152/99) |
Il progetto, riferito alle previsioni del D.Lgs 152/99, ha lo scopo di predisporre, organicamente ed esaurientemente, analisi e proposte di intervento, incluse azioni di regolamentazione, per la riqualificazione, protezione e valorizzazione-utilizzazione ottimale delle risorse idriche a scala di intero territorio regionale piemontese, in un quadro di sviluppo sostenibile e con particolare messa a fuoco degli obiettivi di controllo e gestione della qualità delle acque. La tematica oggetto del PTA ha carattere molto interdisciplinare: coinvolge aspetti relativi a idrologia e idrogeologia, idrodinamica, idro-ecologia, limnologia, chimica delle acque, gestione del paesaggio e del relativo valore sociale, processistica industriale, ingegneria ambientale, agronomia, socioeconomia, gestione e organizzazione del territorio, sistema normativo. Elemento fondamentale per operare il necessario approccio integrato del progetto è stata la messa a punto ed applicazione di un dispositivo modellistico per la rappresentazione del ciclo idrologico a scala di bacino e del sistema antropico (utilizzazioni e scarichi), in termini di impatto quali-quantitativo e di regole di gestione della risorsa; tale sistema si basa sui codici numerici del DHI Water & Environment, sono stati utilizzati:- un modello di rappresentazione generale del sistema costituito dai moduli MIKE INFO LAND & WATER e MIKE BASIN, che associa al comparto GIS dei dati territoriali il sistema antropico, riceve e sintetizza gli output idrologici, idrogeologici e di qualità dell’acqua prodotti dai modelli di settore;
- un insieme di modelli di settore rappresentativi dei fenomeni a scala regionale: idrologico (RR), idrodinamico (HD), idrogeologico (SHE) e di qualità dell’acqua (WQ);
- un insieme di modelli specifici mirati alle problematiche di generazione di inquinanti di origine diffusa (DAISY GIS).
| Codici
applicati |
Moduli
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| MIKE 11 |
HD, RR, WQ |
| MIKE BASIN |
Basic |
| MIKE SHE |
Full |
DAISY GIS
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| MIKE INFO LAND & WATER |
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| Formazione
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In parallelo allo sviluppo
del sistema modellistico, è stato svolto un intenso programma
di formazione per i tecnici della Regione finalizzato alla fase di
gestione del Piano stesso. |
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PROGRAMMA DI MONITORAGGIO AMBIENTALE - ACQUE SUPERFICIALI (Autostrada Milano-Napoli, adeguamento del tratto appenninico tra Sasso Marconi e Barberino del Mugello) |
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Il presente studio è finalizzato all'analisi dei parametri idraulici e biologici dei torrenti appenninici interessati dai cantieri di adeguamento dell'autostrada MI-NA nel tratto tra Sasso Marconi e Barberino del Mugello. Fa parte delle indagini sul comparto idrico superficiale aventi lo scopo di valutare le potenziali alterazioni quali-quantitative indotte dalla realizzazione delle opere autostradali.
Gli indicatori di alterazione dello stato quali-quantitativo sono valutati mediante l’utilizzo di modelli idraulico-biologici in funzione dell’andamento dei deflussi. In particolare, i modelli idraulico-biologici fanno riferimento al “metodo dei Microhabitat” in base al quale vengono definiti l’area disponibile ponderata e gli indicatori idraulico-biologici ad essa correlati in funzione di una serie di dati idraulici e del tipo di substrato presente sul letto del fiume.
In seguito ad ogni verifica successiva i valori e l'andamento del parametro ADP e ADP% vengono confrontati al fine di evidenziare eventuali effetti negativi sul comparto ambientale dovuti ai lavori effettuati in alveo e procedere quindi ad una segnalazione di allerta.
| Codici
applicati |
Moduli
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| MIKE 11 |
HD |
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STUDIO DEL SISTEMA IDRAULICO PER IL RAFFREDDAMENTO IN CICLO APERTO, CENTRALE DI CRESCENTINO (VC) |
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Oggetto dello studio sono state le attività modellistiche condotte mediante modello bidimensionale nell’ambito dello studio del sistema idraulico per il raffreddamento in ciclo aperto dell’impianto termoelettrico previsto dalla Società Edison nell’area industriale nel Comune di Crescentino (VC), al fine di valutare l’impatto indotto dallo scarico nel Fiume Dora Baltea delle acque calde prodotte.
Il modello di simulazione bidimensionale è stato messo a punto sulla base del codice di calcolo MIKE 21 del DHI Water & Environment - moduli HD (idrodinamico) e AD (Advezione Dispersione).
Il modello, sulla base della simulazione idrodinamica di una condizione cautelativa di deflusso minimo nell'alveo della Dora Baltea, ha consentito di determinare il transitorio di formazione del pennacchio termico a valle del punto di scarico delle acque di raffreddamento e di verificare pertanto in dettaglio le condizioni previste dalla Normativa (D.Lgs. n. 152 del 11 maggio 1999 - allegato 5-cap.1-par. 4).
| Codici
applicati |
Moduli
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| MIKE 21 |
HD, AD |
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