PROGETTAZIONE TRATTA AUTOSTRADALE A12 ROSIGNANO-CIVITAVECCHIA, ANALISI IDROLOGICO-IDRAULICA
Obiettivo dello studio è la progettazione preliminare della tratta
autostradale tra Rosignano Marittima e Civitavecchia.
In particolare l’analisi è stata finalizzata al dimensionamento
di massima di tutte le opere idrauliche che interessano la tratta in progetto.
A tal fine è stata condotta un’analisi idrologica di dettaglio,
volta alla determinazione delle portate di piena per assegnato tempo di
ritorno per tutti i corsi d’acqua della rete principale e secondaria,
alla sezione di attraversamento della tratta autostradale.
Date le caratteristiche morfologiche dell’area e lo sviluppo del
tracciato autostradale considerato, è stato necessario analizzare
molteplici tipologie di bacini, considerando sia i corsi d’acqua principali,
con area drenata superiore a 100 Km2, sia la rete minore, con bacini di
area inferiore ad 1 Km2.
A completamento dello studio, sono state condotte valutazioni di compatibilità
ambientale per le opere in progetto.
STUDIO IDROLOGICO PER OPERE MINORI AUTOSTRADALI
Lo studio idrologico è stato finalizzato alla determinazione dei
valori di portata al colmo degli eventi estremi di assegnato tempo di ritorno,
per la definizione dell’indice di rischio idraulico atto a classificare
le opere esistenti in funzione della loro inadeguatezza.
I bacini idrografici dei corsi d’acqua individuati lungo le tratte
autostradali vengono delimitati sulle cartografie CTR in scala 1:10.000.
Per la valutazione delle portate massime attese, in considerazione della
carenza di osservazioni dirette sufficientemente significative, si è
fatto riferimento principalmente a schemi di calcolo basati sulla determinazione
indiretta delle portate stesse, in funzione delle precipitazioni (metodo
cinematico).
Utilizzando le curve di possibilità climatica “di progetto”
calcolate nell’analisi pluviometrica ed attribuite a ciascun bacino
in relazione alla sua localizzazione lungo il tracciato autostradale, ed
i valori assunti dei tempi di corrivazione e dei coefficienti di deflusso,
sono state infine valutate, in funzione di differenti tempi di ritorno,
le portate di piena ed i relativi contributi specifici, per ognuno dei bacini
in esame.